E’ uscito il nuovo libro di Paolo Gulisano, «Le parole che curano. Perché leggere Giovannino Guareschi fa bene», che è stato presentato sabato 16 novembre 2026 a Fontevivo grazie all’associazione Liberi in Veritate . Gulisano, medico e scrittore, esplora il valore terapeutico delle opere di Guareschi, sottolineando come la figura di Cristo sia centrale nella saga di “Mondo piccolo”, dove la cura e la guarigione sono segni dell’amore di Dio per l’uomo. Secondo Gulisano, Gesù nei Vangeli si occupa dei malati con attenzione personale, e i miracoli di guarigione sono il risultato di una relazione autentica tra Cristo e chi soffre, resa possibile dalla fede.

Nel libro si evidenzia anche il ruolo della speranza, usata da Don Camillo come “farmaco” contro la malattia, e la virtù dell’eutrapelia, cioè il buon umore e l’umorismo, che Dante definisce come una delle virtù cristiane. L’umorismo, secondo Gulisano, è terapeutico perché aiuta a rendere felici gli altri e a stare meglio. L’autore racconta di aver prescritto la lettura di Guareschi a una persona depressa, con risultati positivi.

Gulisano riflette inoltre sul rapporto medico-paziente, sostenendo che il medico dovrebbe vedere nel malato un proprio familiare, per offrire una cura più umana e profonda. Nei racconti di Guareschi, anche Peppone, di fronte alla malattia, comprende che il destino non è nelle mani della scienza, ma di Dio.

Il libro si conclude sottolineando come Guareschi sia una risorsa preziosa per chi vuole aiutare il prossimo: le sue parole continuano a essere esempio di libertà, saggezza e umanità, capaci di “curare” chi le legge.

#

Comments are closed

FB di Giovanni Paolo TV

Accesso webmail
scarica la nostra app

seguici in diretta…

Disponibile su Google Play

Per dispositivi Apple