Come già pubblicato in una precedente news del 25 febbraio scorso (link qui), in vista della prossima Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo 2026, l’associazione Pro Vita & Famiglia onlus ha promosso una nuova campagna di manifesti in diverse parti del territorio nazionale. A Parma e provincia sono stati affissi con il sostegno di Comitato Liberi in Veritate di Parma e Piacenza, insieme all’associazione Ora et Labora in Difesa della Vita di Parma. Come nel suo stile, ProVita lancia un messaggio semplice, diretto, che ha fatto infuriare persone ideologicamente contrarie alla verità sottesa dal tale messaggio. E infatti a pochi giorni dall’uscita dei manifesti della campagna in favore della donna i cartelloni sono stati vandalizzati, distrutti e danneggiati. Il Comitato Liberi in Veritate di Parma e Piacenza e l’associazione Ora et Labora in Difesa della Vita di Parma, che hanno sostenuto ProVita in questa iniziativa locale, denunciano il grave fatto accaduto in questi giorni.  

“È successo proprio nella civilissima città di Parma” affermano gli attivisti. 

Domenica 8 marzo 2026, la città si appresta a celebrare la Giornata internazionale della Donna, ma per qualcuno non si può più affermare pubblicamente che la donna è una “persona adulta di sesso femminile”. Ma “Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò” (vedi Gen 1,26-28). 

I pro life dichiarano: “Non ci faremo intimidire, la campagna di affissioni stradali continua” 

Per maggiori informazioni e per dare un sostegno all’iniziativa scrivete un-email a: liberiinveritate-parma@proton.me

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